novembre 22

Lucy & co (gli Australopitechi)

Novembre 2017.

Lucy, Ardi e gli ominidi che hanno lasciato le impronte a Laetoli sono stati i nostri compagni di viaggio in questi giorni dedicati agli Australopitechi.

Devo dire che la lezione di storia che va oltre il libro interessa particolarmente i miei alunni, così cerco sempre attività accattivanti per loro. Abbiamo cercato di conoscere il mondo degli Australopitechi cominciando da Lucy. In questi giorni ricorre l’anniversario del suo ritrovamento: era il 24 novembre 1974. I bambini hanno proposto di festeggiare l’anniversario del ritrovamento di Lucy (mai perdere un’occasione!) con scoppiettanti pop corn.

        

        

Abbiamo conosciuto Lucy anche attraverso i filmati trovati su you-tube e la canzone dei Beatles che le ha dato il nome. Abbiamo, inoltre, fantasticato sulla sua vita con la lettura del libro “Lucy, la prima donna”. Si tratta di un bellissimo racconto tra verità scientifiche e fantasia. Lucy è considerata la prima donna anche se venti anni dopo, nel 1994, è stato trovato lo scheletro di una sua antenata, Ardi: l’anello mancante, come è stata definita.

        

    

    

La passeggiata di Laetoli li ha incuriositi ed affascinati. Abbiamo provato a riprodurre su una striscia di cartoncino le impronte fossili, oltre che sulla scheda incollata sul quaderno.

        

    

    

    

Infine, i bambini hanno completato lo schema per lo studio orale. Questa volta ho fornito loro una mappa con le domande-stimolo che loro hanno completato.

        

Per scaricare e stampare le schede e le immagini cliccare accanto Gli Australopitechi

Per scaricare e stampare la scheda con le impronte (passeggiata di Laetoli) cliccare accanto La passeggiata di Laetoli

novembre 21

I diritti dei bambini

20 novembre 2017.

Nella giornata mondiale dei diritti dei bambini, in classe, abbiamo operato diverse riflessioni e abbiamo letto gli articoli.

Ci siamo soffermati sull’articolo n° 7, cioè il diritto ad avere un nome per collegarlo al lavoro che stiamo svolgendo su riflessione linguistica. Per questa prima parte mi ha ispirato il lavoro della maestra Pilly Pilly, che ringrazio.

    

    

Poi abbiamo realizzato le sagome dei bambini con le bandierine sulle quali sono stati riscritti i vari articoli.

    

    

novembre 17

Le parole gentili

13 novembre 2017.

La giornata della gentilezza: mi piace ricordarla ai bambini, perché abbiamo sempre più bisogno di gentilezza nei rapporti interpersonali.

Ho avviato una lunga discussione e ne sono venute fuori riflessioni profonde, particolarmente in alcuni casi. Peccato, però, che non sempre ci ricordiamo di essere gentili…

La filastrocca “Le parole gentili” è piaciuta molto; i bambini l’hanno imparata a memoria a scuola e perfezionata a casa. Hanno fissato sulla pagina del loro quaderno tante parole gentili e poi hanno risposto alle domande.

        

        

        

        

Dopo abbiamo confezionato le medagliette da appendere al collo…

    

…e abbiamo riempito il barattolo della gentilezza con tanti bigliettini. Si è trattato di un mix di buoni propositi: i bambini hanno scritto su pezzetti di carta le parole gentili che non hanno l’abitudine di usare, ma vorrebbero imparare a farlo.

    

Per scaricare e stampare il materiale cliccare accanto Giornata della gentilezza

novembre 17

Dinosauri

Novembre 2017.

I dinosauri…che creature affascinanti e misteriose nell’immaginario dei bambini!

Hanno invaso la nostra aula. Sì, perché ne abbiamo realizzati di tutti i colori con palloncini e cartoncino.

    

    

    

    

    

    

Anche i segnaposto a tema!

    

    

Dopo aver lavorato sul libro, visto alcuni video e acquisito sufficienti informazioni, abbiamo realizzato le carte d’identità di quattro dinosauri e risolto il “Dino-quiz”.

        

    

    

    

        

Per scaricare e stampare le carte d’identità e il dino-quiz cliccare accanto Dinosauri

novembre 6

La bancarella dei nomi

Novembre 2017

La bancarella dei nomi… Ho immaginato che questa improbabile bancarella si trovasse al nostro mercato del sabato mattina, così ho inventato la storiella che ho dettato. Poi, lavorando in coppia, i bambini hanno cercato tutti i nomi discriminando con colori diversi i nomi di persona, animale e cosa. Per finire, lavorando individualmente, hanno colorato la bancarella e ricopiato i nomi nella finestrella giusta.

    

    

    

    

    

    

Abbiamo proseguito con due esercizi sui nomi propri e comuni…

    

    

    

…e con l’analisi morfologica dei nomi contenuti in un breve brano.

    

    

    

Poi nomi concreti ed astratti…

    

    

    

    

…nomi primitivi e derivati…

    

    

…nomi alterati…

        

        

…falsi alterati…

    

    

    

   

…nomi composti…

    

    

…e i nomi collettivi. Con questa tipologia di nomi ho voluto abbinare la conoscenza di un artista olandese, Escher, con le sue opere “collettive”. Tra l’altro, in questi mesi una mostra di Escher è visibile a Pisa presso il Palazzo Blu, quindi è facilmente raggiungibile dai bambini della mia classe.

    

    

    

    

    

    

Per concludere, almeno per il momento, i bambini hanno svolto l’analisi morfologica dei nomi.

    

    

    

Per scaricare e stampare le schede sui nomi cliccare accanto I nomi

ottobre 29

Così tutto ebbe inizio…

Ottobre – novembre 2017

Questo è un lavoro interdisciplinare che coinvolge storia, italiano e arte e riguarda l’origine della Terra. Gran parte del lavoro è stato svolto sui libri di testo (Fantaparole giallo, rosso e verde).

Il percorso è iniziato sul libro di storia, dove venivano messi a confronto la pagina della Bibbia sulla creazione, un mito e il Big Bang.

Sul quaderno di storia abbiamo costruito questo schema riepilogativo.

    

Mi sono soffermata particolarmente sui miti. Abbiamo analizzato il mito di Pangu, un mito maya, uno filippino e uno indiano (presenti sui libri di testo) riflettendo sulla struttura e sulle caratteristiche. Poi ne abbiamo letti molti altri che ho trovato sul sito    http://www.casieresalvatore.it/casieresalvatore_g00008e.pdf

    

        

        

Per concludere l’attività di italiano, i bambini hanno inventato un mito (testo individuale). Prima di iniziare hanno operato due scelte che riguardavano il fenomeno da creare (origine della Terra, come sono nati gli uomini oppure la creazione delle stelle) e il personaggio (una divinità, un personaggio mitologico o un superuomo).

    

    

    

    

   

 

A questo punto ci siamo occupati di ciò che dice la scienza a proposito dell’origine della Terra: il Big Bang. Abbiamo lavorato sul libro di storia e abbiamo visto un filmato su you tube. Poi i bambini hanno rappresentato il Big Bang su un foglio nero usando la loro creatività.

    

    

    

    

    

    

    

    

    

    

    

    

 

Per concludere il percorso, siamo tornati al programma di storia per capire come ha avuto origine la vita.

Abbiamo costruito insieme lo schema per lo studio orale e abbiamo realizzato la lunga linea del tempo presa da GuidAgenda Gaia.

    

    

    

    

    

 

Link per il video sull’origine dell’universo    https://www.youtube.com/watch?v=jvSdzsEJ2kM

Per scaricare e stampare la scheda sul mito maya cliccare accanto Il mito maya – struttura del mito

Per scaricare e stampare la linea del tempo cliccare accanto Linea del tempo nascita della vita

ottobre 21

L’albero dei ricci

20 ottobre 2017

Oggi nel cortile della nostra scuola è stato organizzato un mercatino Coldiretti, nell’ambito del nostro progetto sull’alimentazione.

Siamo andati a vedere i prodotti stagionali in vendita e abbiamo acquistato diverse cose, tra cui uva e pere.

In classe, prima abbiamo svolto un’attività di italiano di riordino e comprensione sul brano “L’albero dei ricci”…

    

    

…e poi abbiamo realizzato tanti simpatici ricci da portare a casa.

    

    

    

La scheda con il brano “L’albero del riccio” non è mia, ma l’ho trovata sul web al seguente indirizzo

http://digilander.libero.it/kiara670/alberori.pdf

ottobre 19

My house

Ottobre 2017

A conclusione del lavoro sulla casa, le stanze e gli arredi, ho proposto questa casa pop-up che è piaciuta molto ai miei alunni.

L’avevo vista sul web circa un anno fa e l’ho riprodotta, non avendo trovato il modello.

Ho utilizzato dei fogli bianchi formato A 3.

    

    

    

    

    

    

Per scaricare e stampare il modello cliccare accanto HOUSE POP-UP

 

ottobre 19

Le parole con il cappello e quelle che piangono

Ottobre 2017

Continua il ripasso e contemporaneamente l’approfondimento degli argomenti affrontati in classe seconda.

 

Questo è il lavoro sull’apostrofo svolto con i miei bambini.

Abbiamo iniziato con un brano famoso di Piumini, che io ho modificato ed adattato al nostro contesto.

        

Una scheda.

        

Una riflessione sull’espressione “Un po’”…

    

…e una su “Qual è”.

    

Lavoro collettivo: abbiamo inventato frasi cercando di usare parole che si scrivono con e senza apostrofo e che hanno significato diverso (loro – l’oro, lascia – l’ascia, luna – l’una…).

    

Ho proposto questa filastrocca divertente, che i bambini hanno mimato.

        

Infine, una scheda conclusiva.

        

 

Abbiamo lavorato anche con le parole con il cappello (accento) cominciando da un breve dettato.

        

Poi…frasi con i monosillabi che non vogliono mai l’accento…

        

…altre con monosillabi sempre accentati…

        

…ed infine occorre fare un po’ di attenzione con i monosillabi “indecisi”.

    

 

Per scaricare e stampare le schede sull’apostrofo cliccare accanto Schede sull’apostrofo

Per scaricare e stampare le schede sull’accento cliccare accanto Schede sull’accento

ottobre 16

Archeologia a scuola

Ottobre 2017

In classe abbiamo ricostruito un sito archeologico in miniatura.

In un contenitore trasparente ho sistemato tre strati diversi tra terra e sabbia nei quali ho nascosto molti reperti (cocci, ossi, lische, vecchi chiodi, vecchie monete, sassi…).

I bambini, con l’aiuto di palette, hanno scavato, strato per strato, e trovato tutti gli oggetti. Contemporaneamente alcuni di loro spazzolavano i reperti con dei pennelli ed altri annotavano su apposite tabelle i vari ritrovamenti. Si è trattato di un interessante lavoro di squadra!

Alla fine tutti i reperti sono stati collocati in una bacheca per essere esposti, proprio come accade nei musei.

    

    

    

    

    

    

L’esperienza è stata raccontata sul quaderno.

    

    

 

A distanza di una settimana, al successivo appuntamento con la storia, abbiamo realizzato dei finti fossili utilizzando degli stampi e il gesso in polvere. Ogni bambino ha portato a casa i fossili realizzati.

    

    

    

    

    

    

 

Per scaricare e stampare le tabelle da usare per annotare i ritrovamenti nel sito archeologico cliccare accanto Tabelle per scavo archeologico